Provincia di Macerata, verso elezioni anticipate
“Per raggiungere un accordo bisogna essere in due e, al momento, questo accordo politico e programmatico con l'attuale amministrazione provinciale non sembra esistere in toto. Quindi non vediamo altra via che quella del ritorno alle urne”. Così il presidente della L.A.M. (Lega per le Autonomie Municipali) e candidato presidente per la Provincia di Macerata, Luigi Gentilucci, a margine della conferenza stampa. indetta per fare il punto sulla situazione dopo la sentenza emanata dal Consiglio di Stato che ha sancito l'illegittimità dell'esclusione delle lista L.A.M. alle ultime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale. Dopo giorni febbrili di trattative tra lo stesso Gentilucci e l'amministrazione Capponi sembra, dunque, si sia giunti ad un punto di non ritorno, quello cioè del commissariamento della provincia e del ritorno alle urne, con ripercussioni sui cittadini. “Non siamo stati noi a causare questa situazione, ma una commissione elettorale che ha, di fatto, impedito ad una larga parte di cittadini della provincia di Macerata di avere una rappresentanza in seno al consiglio. Credo – continua Gentilucci – che la democrazia non possa essere ridotta ad una questione di costi”. Il presidente della L.A.M. parla a 360 gradi, esaminando anche il recente accordo tra le università di Camerino e Macerata e la provincia. “La L.A.M. – conclude Gentilucci – nasce come forza che risponde alle esigenze dei cittadini, da Civitanova a Castelsantangelo sul Nera. Circa il recente accordo che coinvolge le due università della provincia abbiamo posto dei veti, che riteniamo non derogabili. E' necessario riequilibrare tale accordo e porlo in condizioni tali che non procuri danni alla comunità camerinese”.
A questo punto non resta che attendere la pubblicazione delle motivazioni della sentenza del Consiglio di Stato per conoscere quale sarà il futuro nella provincia di Macerata e, soprattutto, se ci sarà il commissariamento e l'inevitabile conseguente ricorso ad elezioni anticipate.
Riaperto a San Severino l'antico Duomo
“Vorrei simbolicamente consegnare a ciascun settempedano le chiavi del Duomo perché ne sia custode per gli anni a venire e perché sappia fare buona promozione di un luogo che affascina veramente tutti”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha salutato i tantissimi fedeli che hanno preso parte alla cerimonia per la riapertura, dopo oltre un ventennio, dell'antico Duomo di Castello al Monte. Rivolgendo un caloroso abbraccio a monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, l'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, che ha presieduto l'Eucaristia, concelebrata da monsignor Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona - Osimo, e da padre Luigi Rottini, abate presidente della Congregazione di San Bernardo in Italia, oltre che da tutti i sacerdoti dell'intera vicaria, il primo cittadino ha poi ringraziato il Prefetto di Macerata, Vittorio Piscitelli, per la sua presenza, la Regione Marche, che è stata rappresentata dall'architetto Paolo Mazzotti, dirigente del Centro operativo Programmi di Recupero e Beni Culturali, e la Provincia di Macerata, rappresentata dal Presidente del Consiglio, Umberto Marcucci, e dal consigliere provinciale, Pietro Cruciani. Un cordiale saluto è stato poi rivolgo dal sindaco Martini ai colleghi sindaci di Treia, Luigi Santalucia, ed Apiro, Settimio Novelli, intervenuti in rappresentanza dei Comuni della vecchia diocesi settempedana.
La cerimonia dell'inaugurazione del Duomo si è aperta con il solenne suono delle settecento canne d'organo, un Caterinozzi del Seicento, restaurate dal maestro organaro Michel Formentelli di Camerino. La musica sacra è stata accompagnata dalle corali di S. Agostino, Santa Maria della Pieve e Stigliano, magistralmente dirette dai maestri Morena Rinaldi e Riccardo Lorenzetti. Fra i primi a fare ingresso in chiesa il gonfalone del Comune scortato dai Vigili Urbani ed i figuranti del Palio dei Castelli che al termine della funzione religiosa hanno dato vita anche alla suggestiva benedizione degli stendardi ed all'offerta dei ceri ospitata nella cappella laterale dove sono conservati i resti mortali di San Severino, patrono della Città. E nel Duomo è stata ospitata anche una nutrita delegazione proveniente da Comiziano, gemellata da tempo con San Severino.
“E' un avvenimento grande non solo per la città di San Severino ma anche per tutta l'arcidiocesi perché torna a vivere una realtà che è simbolica – ha sottolineato monsignor Brugnaro nella sua omelia – Adesso abbiamo un'eredità. Ora non si tratta solo di conservare le mura, gli oggetti pregiati della pittura e della scultura, il coro, l'organo e quanto di bello c'è in questa chiesa. Essa rappresenta anzitutto una continuità tra l'allora e l'oggi. Il nostro pensiero oggi deve andare anche a tutte quelle maestranze che hanno lavorato perché venisse completato questo tempio e perché potessimo godere di questo momento. Grazie anche a voi cittadini che siete giunti così numerosi a ricontemplare, dopo tanto tempo, questa chiesa che vi appartiene” – ha concluso l'arcivescovo.
Ginnastica Macerata d'oro agli assoluti
Ottimo risultato per
Eccellenti risultati anche nel singolo individuale senior con Manuela Mancini che conquista l'argento e Chelsea Pompei che ottiene il terzo posto.
Nel trio tiratissimo terzo posto per Silvia Iacopini, Giulia Mitillo e Chelsea Pompei.
Insomma una prestazione stupenda che ha visto le ragazze maceratesi battersi per i livelli di eccellenza in tutte le categorie. Presenti, alla premiazione, il vice presidente della Provincia Antonio Pettinari, il presidente del Coni Giuseppe Illuminati, il sindaco di Macerata Romano Carancini, l'assessore allo sport Alferio Canesin, il presidente della FGI regionale Vincenzo Garino, il presidente del Comitato provinciale FIGC Guidi Andrenelli ed il presidente del sodalizio Ivano Rustichelli.
Prima della premiazione è stato tributata ad Arianna Ciucci un'autentica ovazione: anima della società, oggi istruttrice, ieri ancora pimpante sulla pedana come agonista. La direttrice tecnica nazionale Cristina Casentini ha consegnato un premio alla carriera ad Arianna, ripercorrendone le tappe salienti,.
Ma anche nella specialità Challenger la società maceratese ha ottenuto brillantissimi risultati, conquistando due ori e sempre il podio.
Per la categoria Allieve un terzo posto (Laura Crognaletti, Alessandra Donati, Maria Vittoria Maggi, Gaia Gentili, Chiara Menghini, Martina Nardi, Giulia Occhialini e Chiara Teseo).
Nella categoria Junior A un oro ed un terzo posto per le due squadre partecipanti: (Astrid Evangelista, Giorgia Franco, Ilaria Natali, Ludovica Pacetti, Vittoria Pierini, Giulia Sopranzetti, Federica Taccari, Ines Teodori, Sara Tombesi e Silvia Tombesi).
Nella categoria Junior B secondo posto (Arianna Antonelli, Caterina Bigelli, Arianna Ferragina, Beatrice Scrilatti e Alice Tartari).
Nella categoria Senior altro oro (Elisa Bettucci, Vanessa Massaccesi, Melissa Perticarari, Ludovica Piccioni e Miriam Tosi).
Un grande successo la manifestazione, oltre alla soddisfazione per i colori di casa: “Siamo felicissimi per due motivi; - dichiara Ivano Rustichelli, presidente della società - la bella organizzazione che siamo riusciti a mettere in piedi e la grande qualità tecnica che i risultati ci hanno evidenziato; un evviva per atlete ed istruttrici, un pensiero grato al fisioterapista Nazareno Rocchetti, un grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini, enti e sponsor, ed un ringraziamento affettuoso ai volontari che si sono sacrificati perché questa kermesse avesse il successo che, nei fatti, ha ottenuto”.
“E' stato un risultato molto buono – dichiara Galina Lazarova – e possiamo essere soddisfatti di quello che siamo riusciti a fare”.
“E' stata una due giorni entusiasmante – aggiunge Arianna Ciucci – ed abbiamo colto successi eccellenti; un bravo a tutte le ragazze che hanno lavorato tanto e bene in vista di questa finale di campionato italiano”. Numerosissimo il pubblico (circa 1000 persone) soprattutto stimabile nel pomeriggio.
Appuntamento con Ginnastica Macerata per giovedì 10 giugno, sempre al Palafontescodella, alle ore 21.00, per il saggio di fine anno.
Castelraimondo, 18à Infiorata del Corpus Domini
A Castelraimondo tutto pronto per l'edizione numero 18 dell'Infiorata del Corpus Domini. Domenica 6 giugno alle 18.30 si terrà il momento solenne della processione, guidata dal parroco, che segna il culmine di due giorni intensissimi. Dalla mattina alle 10.30 si potranno ammirare gli oltre mille metri quadrati di disegni fioriti lungo Corso Italia, realizzati durante la notte da circa 400 mani di volontari, con centomila petali di garofani multicolori, crisantemina azzurra, ginestre, semi, polveri naturali e fondi di caffè, su bozzetti originali per dare vita a 22 composizioni. La serata si concluderà alle 21, con il concerto della Corale di Visso e dal gruppo Le Nuvole che presenteranno un omaggio a Fabrizio De Andrè, seguito dall'estrazione della lotteria abbinata alla manifestazione e dai giochi di luce dalla torre del Cassero. Tante le manifestazioni che accompagnano le giornate in attesa dell'Infiorata, durante la “Settimana in Fiore”, con menù particolari nei ristoranti locali. Domenica 6 giugno si svolgerà anche l'ottava edizione della Stracassero, ed il quinto “Raduno dei Fiori” del Camper club il Cassero, con i primi camper che arriveranno oggi da tutta Italia.
Il noto psichiatra Meluzzi a Recanati
Il noto psichiatra Alessandro Meluzzi sarà ospite, sabato pomeriggio, dei Circoli del Buon Governo delle Marche e del senatore Salvatore Piscitelli. Meluzzi, famoso anche per le sue frequenti apparizioni televisive, sarà il relatore principale del convegno “ I modelli della politica, tra corpo e spiritualità”, che si svolgerà dalle 18 di Sabato 5 Giungo presso la sede del Circolo del Buon Governo di Recanati, in Piazza Leopardi 15. “Al di là dell'amicizia che mi lega al senatore Piscitelli – ha spiegato il noto psichiatra – partecipo con entusiasmo a questa giornata di approfondimento perché il tema mi sta particolarmente a cuore. La politica, oggi più che mai, deve tornare a svolgere anche una funzione educativa, altrimenti risulterebbe fine a se stessa. Gli aspetti che mi stanno a cuore sono due principalmente: uno di natura fenomenologica, che fa riferimento ad uno stereotipo machiavellico del politico, che ha un interesse marginale; l'altra, invece, che considera appunto la politica come un fatto educativo, che fornisce modelli e che, inevitabilmente, deve realizzare una ‘profezia' positiva. Due orizzonti, quindi, la regione e il mistero, ecco il perché del titolo del nostro convegno”. All'appuntamento saranno presenti anche le autorità politiche ed istituzionali del territorio, oltre, ovviamente, agli iscritti dei Circoli del Buon Governo delle Marche. “Tutti, però, sono invitati a partecipare – ha precisato il senatore Salvatore Piscitelli – Quello di sabato sarà il primo di una serie di appuntamenti, a carattere culturale e non solo, che i nostri circoli organizzeranno sul territorio della Provincia di Macerata”.
Nell'audio allegato l'intervista ad Alessandro Meluzzi
Brugnaro: Mons Padovese come don Andrea Santoro.
Mons. Luigi Padovese, vicario apostolico dell'Anatolia, è stato ucciso a Iskenderun, in Turchia. Lo ha confermato ai nostri microfoni l'arcivescovo di Camerino - San Severino Marche Francesco Giovanni Brugnaro suo carissimo amico.
Mons. Padovese, 63 anni, e' stato assassinato a colpi di coltello nel suo giardino che fin da subito è divenuto punto di raccolta di fedeli cattolici e anche di molti laici, che ora pregano per lui.
Mons. padovese era stato nominato Vicario Apostolico dell'Anatolia l'11 ottobre 2004 e consacrato a Iskenderun il 7 novembre dello stesso anno.
Ascolta il file audio.
L'itas di Macerata premiata in provincia
La Provincia ha consegnato all'Itas “Matteo Ricci” di Macerata i premi assegnati ad alcune classi e ad alcuni studenti dell'Istituto stesso per la partecipazione al concorso scolastico su “Il Giorno dalla Libertà e il ventesimo anniversario dell'abbattimento del Muro di Berlino”. L'Itas maceratese ha partecipato con tre lavori intitolati “Adventskalender”, “A terra”, “Il rifiuto del Muro”, realizzati rispettivamente dalla classe 3^ sezione I, dall'alunna Annarita Santucci e dalla classe 5^ sezione T. I premi, consegnati dal presidente del Consiglio provinciale, Umberto Marcucci, dall'assessore all'Istruzione, Nazareno Agostini e dal prof. Elio Pasquini, componente della Commissione giudicatrice, sono stati: un “assegno” del valore di duemila euro quale contributo della Provincia ad un viaggio di istruzione della scuola a Berlino e diversi libri, sia per i ragazzi che hanno realizzato i lavori, sia per la biblioteca scolastica.
Tra le scuole di Macerata che hanno partecipato al concorso, sono state premiate anche la scuola media “Dante Alighieri” (per lavori collettivi presentati dalle classi 3^ C e 3^ F) e l'Istituto comprensivo “Enrico Mestica” con lavori realizzati dagli alunni: Edoardo Micozzi, Sofia Pierini, Hernander perez Cristel Massiele, Idrici Gjlnaz, Cecilia Costantini, Camilla Bartolacci, Ludovica Grilli.
Nella foto: la premiazione dell'Itas “Matteo Ricci” di Macerata
Shanghai, riflettori puntati su padiglione Marche
I riflettori dell'Expo di Shanghai tutti puntati sugli effetti speciali dello spazio marchigiano allestito in tema Winx. L'area è stata inaugurata questa mattina e la cerimonia ha attirato tutta l'attenzione dei visitatori presenti nel Padiglione Italia: 190 metri quadri di luci stereoscopiche e fate in 3D in volo tra i tesori delle Marche, “land of magic”, terra fatata. Alle famosissime e coloratissime Winx è stato infatti affidato il compito di accompagnare i visitatori dotati di appositi occhialini, tra il mare, le spiagge, le colline, i borghi, i palazzi, le chiese e gli artisti che nei secoli hanno reso celebre questa regione senza tralasciare le eccellenze dell'industria e i prodotti tipici della tavola.
“Il gigante asiatico – spiega il presidente della Regione Gian Mario Spacca - rappresenta oggi soprattutto una grande opportunità: in una congiuntura economica globale negativa, ha saputo reagire meglio di ogni altro Paese e ha chiuso il 2009 con risultati sorprendenti, sfiorando una crescita del 10%. La Regione Marche vuole sfruttare tale congiuntura proiettando verso la Cina le proprie imprese, promuovendo investimenti cinesi sul territorio regionale e diffondendo la conoscenza del proprio modello di sviluppo attraverso un'unica strategia di sistema. Si tratta di un'occasione formidabile: gli analisti sostengono che il boom dei consumi delle città cinesi emergenti, interessate da un massiccio processo di inurbamento, continuerà ad offrire nuove opportunità e influenzerà le dinamiche competitive in molti settori. I tassi di crescita attesi per il mercato dei beni di lusso nei prossimi anni si attestano sul 20-30% annuo. La nostra intenzione è veicolare un'immagine unitaria del settore “total look e lusso”, valorizzando le qualità dell'Italian Lifestyle, a cui la tradizione manifatturiera marchigiana contribuisce pienamente con una produzione di assoluta eccellenza. Non solo: puntiamo anche a settori con grandi potenzialità come ambiente, energie rinnovabili e qualità dell'abitare. Per questi motivi la Regione Marche, assieme all'Unione regionale delle Camere di Commercio ed oltre 50 imprenditori, non poteva mancare l'appuntamento con l'Expo. Le Winx, esempio ideale della creatività coniugata all'innovazione che la nostra regione è in grado di esprimere, faranno gli onori di casa”.
Camerino, una piazza dedicata a Santa Camilla
Ha avuto luogo, a Camerino, la cerimonia di intitolazione a Santa Camilla Battista Varano della rinnovata piazza antistante il monastero di Santa Chiara, alla presenza dell'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, del sindaco Dario Conti e di numerose autorità. “Un momento di grande gioia non solo per la comunità cattolica, ma per tutta la cittadinanza – ha sottolineato il primo cittadino – che il prossimo 17 ottobre vedrà canonizzata una sua illustre concittadina. Si tratta, come noto, di una santificazione che avviene dopo 60 anni da quella di Santa Maria Goretti”. Nel suo intervento l'arcivescovo Brugnaro ha evidenziato come “questa piccola piazza, posta proprio davanti al monastero dove si vive una dimensione evangelica esemplare come l'ha vissuta Camilla Battista, possa diventare vero e proprio luogo di ospitalità”. Monsignor Brugnaro ha anche ricordato l'incontro avuto sabato scorso con Benedetto XVI che, leggendo la vita della santa, ha colto il profilo della sua grande misticità.
A Sarnano la terza giornata della donazione
Grande successo per la terza edizione della “Giornata della donazione”, organizzata dalla comunità montana dei monti Azzurri, che ha avuto come testimonial Sara Simeoni, campionessa olimpica di salto in alto a Mosca nel 1980 e due volte primatista mondiale della specialità. Nel teatro “Della Vittoria” di Sarnano, con il sindaco Ceregioli a fare gli onori di casa, sono stati premiati gli studenti delle scuole del comprensorio della comunità montana vincitori del concorso “Amici fino al midollo: tra pianti e sorrisi, e tu?. Al termine della cerimonia il presidente della comunità montana dei monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha premiato Sara Simeoni con il premio “Bontà 2010”. “Un premio che spero di meritare – ha detto l'ex primatista mondiale – Sicuramente è uno sprone per un continuo impegno anche per il futuro. L'iniziativa così impostata, con la possibilità di incontri nelle scuole con chi si adopera per le iniziative inerenti la donazione, ha sicuramente colto nel segno della questione, perché attraverso la testimonianza si riescono a sensibilizzare i giovani, dando alla questione un corretto approccio”.
Nell'audio allegato l'intervista con Sara Simeoni
